La Flora del Bosco d' Alcamo
La quasi totalità del bosco è costituita da conifere impiantate in periodi diversi, Pini d’Aleppo, Cipressi e Pini domestici, insieme a tracce di latifoglie come Leccio e Roverella, tipici dell’area mediterranea e testimoni della vegetazione originaria. Consistente è anche la presenza del Frassino e di alcune specie esotiche: Acacia, Eucalipto e Cipresso Argentato.
I versanti a nord e ovest, essendo quelli più esposti al vento, sono anche i più umidi e quindi i più ricchi di sottobosco: troverete qui specie erbacee come la Peonia Mascula Miller, dai fiori di un rosa molto delicato, e diverse specie di Orchidee selvatiche.
Il lato sud è quello più esposto al caldo vento di scirocco. Questo facilita la crescita della Palma Nana, caratteristica del paesaggio mediterraneo, dell’Euforbia arborea e del Sommacco, riconoscibile per le foglie pennate e i fiori raccolti in pannocchie.
Ma queste non sono le sole specie arbustive del bosco: fanno capolino anche il Lentisco, con la chioma folta e le bacche rosse, il Pungitopo, la Ginestra dai fiori grandi e profumati, la Salsapariglia, il Corbezzolo, il Prugnolo e il Pero mandolino dai fiori bianchi e i piccoli frutti rotondi.
E poi ancora Acanto, Ferula, Tarassaco, Ranuncolo, Ciclamino, Biancospino e Rosa canina.
Non mancano neppure le specie aromatiche tanto usate in cucina: Menta, Timo e Origano.
Vaste superfici sono colonizzate da robuste graminacce come l'Ampelodesma, conosciuta nella zona come “Disa”. E’ una specie che resiste bene al pascolo e agli incendi e che forma estese praterie lungo le pendici più erose.
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